La ricetta che vi propongo oggi è davvero semplicissima ma, nella sua semplicità, gustosa e leggera.
La vellutata di zucchine trombetta d’Albenga vi darà la possibilità di apprezzare a pieno il gusto dolce e delicato di questo versatilissimo frutto.
Ingredienti:
valori nutrizionali per 8 persone
kcal 70
grassi 5g
carboidrati 2g
proteine 2g
- 1 zucca trombetta d’Albenga verde (non ancora a completa maturazione)
- Acqua q.b.
- 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva a crudo
Lavare e tagliare la zucca in pezzi di medie dimensioni mantenendo l’intero frutto, buccia semi compresi. Scartare solo il picciolo. Mettere i pezzi di zucca all’interno di una casseruola bassa e ricoprirli a filo con acqua. Portare ad ebollizione mescolando di tanto in tanto, finché anche i pezzi più grossi non risultino morbidi alla prova della forchetta. Spegnere il fuoco e frullate il tutto con un frullatore ad immersione.. et voilà la vellutata è pronta 😋

In inverno è perfetta calda con un filo d’olio extravergine d’oliva biologico spremuto a freddo accompagnata da qualche crostino di pane e per chi vuole una grattugiata di Parmigiano Reggiano.
In estate invece la lascio raffreddare e mi piace gustarla aggiungendo solo un filo d’olio extravergine d’oliva biologico spremuto a freddo per i più golosi di famiglia aggiungo una manciata di semi di zucca che decorano e arricchiscono il piatto.
Altra possibile variante, meno apprezzata in casa nostra, è quella di cuocere dell pastina da brodo nel composto appena preparato. In questo caso può essere utile aggiungere un po’ d’acqua per evitare che la pastina in cottura asciughi troppo la nostra vellutata. Una volta cotta la pasta servire calda con un filo d’olio extravergine d’oliva biologico spremuto a freddo e un tocco di Parmigiano Reggiano a scagliette sottili.
Questa vellutata può essere anche congelata per l’inverno una volta cotte le zucchine in acqua e frullate, ma ancora prive di condimento.
Con questa vellutata in freezer potrete attendete l’arrivo del freddo inverno per gustarla ricordando l’estate al calduccio della propria casina.
Una volta scongelata e scaldata potrete arricchire la vellutata con il condimento che più vi piace: pastina, crostini, semi di zucca o qualsiasi cosa la vostra fantasia vi consigli. 😉